Caffè a Tenerife

Se pensiamo a Tenerife oltre a sole, mare incredibile, vento e paesaggi incantevoli, pensiamo anche alle diffusissime coltivazioni di banane.
Ma questo luogo incantevole è anche patria del caffè?

Secondo uno studio del ricercatore José Antonio Garcia Alamo, nel 1788 il re Carlos III commissionò la selezione di piantagioni di caffè da importare sull’isola provenienti dall’America e dall’Asia e così, proprio in quell’anno, arrivarono a Tenerife semi di caffè e le sue esotiche piante.
Nel giro di qualche decennio però la cocciniglia colpì le piantagioni e sull’isola di Tenerife sparì lentamente il caffè lasciando spazio alla coltivazione di banane.

Eppure nel resto delle Canarie il caffè viene coltivato tranquillamente e senza difficoltà!
Così, tre imprenditori, han deciso di recuperare la coltura interrotta nel XIX secolo scommettendo nuovamente sui chicchi di caffè così tanto profumati e così tanto preziosi iniziando da ben 2mila piante di Arabica Typica.
Una vera e propria scommessa su un prodotto che, piantato oggi, darà i suoi frutti solo tra due-tre anni ma l’idea, e la speranza, è quella di ottenere dei chicchi di alta qualità proprio grazie al suolo vulcanico di Tenerife che potrebbe dare vita ad un caffè dall’aroma unico e speciale.
Io posso solo augurarmi che questa scommessa venga vinta e non vedo l’ora di assaggiare il caffè di Tenerife, in tutto il suo aroma, magari con la ricetta tipica del posto (caffè, latte condensato, fettina di limone e un goccio di liquore) ;D

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