Robusta: ma quanto sei forte?

Dalla forma tondeggiante, ricca di caffeina e amara.
Negli anni ci hanno fatto credere che la produzione di caffè di qualità Robusta non fosse solo ‘illimitata’ ma anche super forte e resistente.
Una qualità, la Robusta, che secondo molti non temeva le alte temperature ed era decisamente produttiva.
In realtà dobbiamo rivedere la nostra considerazione della Robusta perché i cambiamenti climatici stanno minando la resistenza delle piantagioni restituendoci delle piante molto più fragili e ‘attaccabili’.

Coffee beans arabica ripe on a tree

A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Global Change Biology che segnala una resistenza al calore della Robusta come sovrastimata.
Infatti, spiegano, oltre una certa temperatura, il rendimento di queste piante cala.
Ma come è stato condotto questo studio? E su quali basi la forte e inattaccabile Robusta ora pare avere un tallone d’Achille?
Lo studio è stato condotto su 800 piantagioni del sud-est asiatico in ben 10 anni di osservazione.
Tempi dilatati insomma, che hanno permesso di studiare fino in fondo il comportamento delle piantagioni e la loro reazione al caldo.
Parte così un allarme che sarebbe bene non trascurare.
E se nella lotta tra Arabica e Robusta, la seconda sembrava vincere in resistenza più che in qualità, ora si fa spazio la paura di un futuro con una Robusta tutta da proteggere.

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