Save the coffee

Non scherziamo col caffè! Ma neppure col cacao, col grano o con la birra.
Siamo così abituati a bistrattare il nostro pianeta da non renderci conto dei danni immani che provochiamo ogni volta che ognuno di noi lo ‘calpesta’.
Siamo proprio convinti che berremo caffè per sempre?
Il nostro rituale intoccabile non verrà mai intaccato da nulla?
No, non è così e dobbiamo essere noi a sforzarci e, nel nostro piccolo, a fare qualcosa affinché il nostro pianeta resista, e sopravviva.
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Greg Meenhagan dell’organizzazione non-profit World Coffee Reasearch ha dichiarato che entro il 2050 la domanda di caffè raddoppierà ma la produzione diminuirà.
I cambiamenti climatici porteranno infatti ad avere terreni non più adatti alla coltivazione di piante da caffè. Un vero e proprio disastro destinato a peggiorare nel tempo.
Ma cosa possiamo fare di fronte a tutto questo?
L’organizzazione World Coffee Reasearch sta testando 35 differenti tipi di caffè in 23 Paesi. L’obiettivo è quello di testare climi diversi coinvolgendo anche Paesi come l’Australia che non hanno mai coltivato caffè.
Si va per tentativi insomma, si cercano dei ‘nuovi mondi’, il tutto per non perdere dei beni che fan parte della nostra vita.
Fa strano pensare ad un mondo senza caffè, o con poco caffè.
Stando così le cose potrebbe arrivare un momento in cui questa bevanda sarà destinata ad un’élite.
Terribile pensare che costerà tantissimo, che non ci sarà più il ‘fermiamoci un attimo che ti offro un caffè’ o che sentiremo sempre meno l’odore inebriante di questo miracoloso nettare.
E chissà se Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia finiranno per perdere il loro primato nella produzione di queste preziose bacche… solo il tempo ce lo dirà.
Chissà ancora se Arabica e Robusta lasceranno spazio ad altri caffè.
Il riscaldamento globale ci sta minacciando su diversi fronti. Non solo caffè insomma ma anche cacao, mais, fagioli, grano, ciliegie, birra e molto altro ancora.
Che ne dite, facciamo il pieno ora che possiamo?
Io direi che la strada giusta è quella del rispetto, il rispetto di un mondo che ci ha sempre dato tanto e che ora vale la pena accarezzare e coccolare.

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